giovedì, 05 novembre 2009
postato da: decca88 alle ore 20:24 | Permalink | commenti categoria:videogiochi, imperdibili
domenica, 25 ottobre 2009

Forza gente! Mettetevi a creare! Partecipate al nuovo contest di IndieVault!
In palio una copia originale-vera-incredibile del fantatico gioco Machinarium!

Le regole le trovate qui!
postato da: decca88 alle ore 17:25 | Permalink | commenti categoria:videogiochi
venerdì, 23 ottobre 2009

Leggi l'articolo completo da Ai Margini

"Per primo ci metterei il problema tecnologico. [...] la decadenza tecnologica accelerata che porta giochi vecchi ad essere pressoché ingiocabili, sia per una questione di arretratezza formale, sia per una difficoltà pratica nell’utilizzarne i supporti, rende assai difficoltosa una stratificazione e un consolidamento della memoria storica dei videogiochi. Non solo un ragazzino farebbe fatica, oggi, a giocare Double Dragon sul suo supporto originale, ma lo troverebbe irrimediabilmente arretrato. Gli emulatori offrono una parziale soluzione, ma rimane un’operazione complessa e tutt’altro che completa (v. tutti i problemi nell’emulazione di alcuni hw, le beghe coi plugin, coi bios, con il recupero di rom, senza contare l’illegalità del tutto).

Oltre a questo c’è un’obiettiva difficoltà di accesso ai non esperti: l’acquisto di una console (nemmeno in grado di far girare tutti i videogiochi), dei vari accessori indispensabili, l’installazione, la configurazione e lo stesso approccio “pratico” al videogioco intimorisce di fatto una gran fetta di pubblico. Il paragone con il cinema è imbarazzante: posso prendere un qualsiasi dvd di una qualsiasi decade di qualsiasi casa di produzione e sono sicuro che riuscirò a vederlo senza nessun problema sulla mia tivù senza la necessità di imparare nulla. A poco serve, in quest’ottica, il passo avanti fatto da Nintendo con il Wii: gran parte degli ostacoli rimangono, e la presunta facilità d’accesso ha portato con sé un annullamento dei contenuti. I giochi vengono fatti espressamente per il mercato casual e modellati sulla mente di ritardati mentali, e portando i videogiochi al grande pubblico li si è privati di ogni componente di spessore, alimentando un’ignorante dicotomia casual / hardcore che più male non potrebbe fare al videogioco: da una parte minigame stupidi, dall’altra un monopolio di sparacchini competitivi e giochi dall’ingiustificata complessità e barocchismo. Come se chi finora non si è affacciato al videogioco non possa apprezzare un’esperienza complessa e come se lo spessore nei giochi “seri” passasse dalla difficoltà d’approccio."

Parole sante!

(Anche se poi non sono d'accordo con alcune cose nell'articolo)
postato da: decca88 alle ore 10:43 | Permalink | commenti categoria:videogiochi, delle analisi
lunedì, 21 settembre 2009

Voglio questa tamarrata. ORA!
postato da: decca88 alle ore 10:52 | Permalink | commenti categoria:videogiochi, video
domenica, 20 settembre 2009


Grande conferenza Indie venerdì al Gamecon. Be', forse non dovrei dirlo dato che a tenerla siamo stati io e Vincenzo Lettera, ma lo dico lo stesso.

Se non c'eravate leggetevi il dettagliatissimo resoconto di Virginia (che ringrazio e che mi deve scusare se siamo andati via senza salutarla, ma non c'era lì in area stampa e il treno stava partendo!)

(Tra l'altro, nella foto sembro un drogato: o sono i succhi di frutta o i filtri di Photoshop per rimuovere gli occhi rossi)

postato da: decca88 alle ore 10:24 | Permalink | commenti categoria:videogiochi, imperdibili
lunedì, 24 agosto 2009
boccefonte Gamesradar

Chi è il personaggio nella foto?

A) L'eroe di Fable II dopo 127 ore di gioco
B) Il papà di Miyamoto
C) Un videogiocatore accanito (sigh!)
postato da: decca88 alle ore 23:58 | Permalink | commenti categoria:videogiochi
lunedì, 24 agosto 2009
postato da: decca88 alle ore 12:36 | Permalink | commenti categoria:web , videogiochi
lunedì, 24 agosto 2009

Compratemi una PS3. Va bene anche quella chiatta.
postato da: decca88 alle ore 12:29 | Permalink | commenti categoria:videogiochi
sabato, 15 agosto 2009

A quelli che hanno ideato, scritto, disegnato, che stanno sviluppando e producendo questo gioco, auguro i peggiori incubi di questo mondo.

Possibile che persino il mondo dei sogni e della psiche (affascinante tema per un videogame) debba esserci venduto come l'ennesimo Doom? Se non fosse ferragosto e se ne avessi più voglia, proporrei una petizione per gettare una pioggia di molotov sulla sede del team di sviluppo.
postato da: decca88 alle ore 10:29 | Permalink | commenti (1)categoria:videogiochi
venerdì, 31 luglio 2009
game-fallout3-posterNonostante abbiano i più bei filmati d'apertura della storia (in particolare quello del primo), ho odiato i vecchi due Fallout come forse nessun gioco. Sì, odiavo e odio quel macchinosissimo e ritardato sistema a turni, dove per far fuori 5 topi devi avere la pazienza di Kasparov.

Pensavo che col terzo avrei finalmente potuto godermi la mia brava esperienzuccia postatomica dato il moderno gameplay. E così ho creato il mio bravo personaggio, ho scelto il colore della pelle, degli occhi, diametro dei padiglioni auricolari e il numero di peli nel naso. Sono "nato", ho fatto il tutorial (uno dei meglio inseriti e funzionali mai visti) e quel test a risposta multipla tipo terza prova dell'esame di stato. Poi scoppia il casino e devo fuggire e fare le prima scelte.

E vabbé...

Esco dal vault (uccidendo il Commendatore... o come si chiama là... perché non avevo riconosciuto che era lui e poi mi pareva che la mia amica fosse in pericolo e nei giochi si salva sempre la ragazza in pericolo) tutto è desolato, radiazioni blablabla... insomma: devo trovare mio padre che è scappato.

Prima domanda: perché è scappato senza di me? Che gli ho fatto di male?

Vabbuò... vado avanti arrivo alla prima "città", lo sceriffo mi saluta, e rimango basito dalle risposte che posso dargli: non ce ne una che direi io se mi trovassi lì, le trovo tutte forzate ed esagerate... ma vabbé, gli dico qualcosa, prometto di disinnescare la bomba (che NON avevo ancora visto) e giro un po'.
Vedo la bomba.
Giro, giro, rubo un po', giro e vado al bar. Ecco che un PERFETTO SCONOSCIUTO mi chiama e mi propone di far saltare la bomba. Ovviamente accetto totalmente senza motivo.
C'è quel coso brutto alla cassa che si permette pure di sfottere. Finalmente posso cliccare sulla risposta cattiva in totale coscienza.
Parlo un po' con la bagascia che mi dice di andare sul retro a parlare col capo del bar per sapere dov'è mio padre.
Vado, glielo chiedo, pretende 100 tappi. Alla faccia del mariuolo. Dico di no. Ma poi mi accorgo che non posso fare altro e glielo chiedo di nuovo: vuole 300 tappi. Allora è proprio mariuolo per professione. 300 tappi non li ho. Voglio caricare, ma ho salvato troppo indietro.
A questo punto mi risuona nelle orecchie un immaginario suono di errore di windows (quello tipo "TNH!").

Perché? Perché? Perché questa gente è così malvagia con me? Che gli ho fatto? Volevo pure aggiustare le perdite d'acqua gratis (ma non avevo l'abilità sufficiente)! Chi sono questi? Che vogliono? Come cavolo sono arrivato qui? E come ci sono finito io? Chi sono io? Qual è il motivo della mia esistenza in questo presepio steampunk? Dove catanazzo altro posso andare?

Ma soprattutto: MA CHE CAZZO ME NE FREGA A ME DI DOVE È MIO PADRE? Perché dovrebbe fregarmene?

Alt+F4

Disinstalla.
postato da: decca88 alle ore 19:50 | Permalink | commenti categoria:videogiochi