"Per primo ci metterei il problema tecnologico. [...] la decadenza tecnologica accelerata che porta giochi vecchi ad essere pressoché ingiocabili, sia per una questione di arretratezza formale, sia per una difficoltà pratica nell’utilizzarne i supporti, rende assai difficoltosa una stratificazione e un consolidamento della memoria storica dei videogiochi. Non solo un ragazzino farebbe fatica, oggi, a giocare Double Dragon sul suo supporto originale, ma lo troverebbe irrimediabilmente arretrato. Gli emulatori offrono una parziale soluzione, ma rimane un’operazione complessa e tutt’altro che completa (v. tutti i problemi nell’emulazione di alcuni hw, le beghe coi plugin, coi bios, con il recupero di rom, senza contare l’illegalità del tutto).
Oltre a questo c’è un’obiettiva difficoltà di accesso ai non esperti: l’acquisto di una console (nemmeno in grado di far girare tutti i videogiochi), dei vari accessori indispensabili, l’installazione, la configurazione e lo stesso approccio “pratico” al videogioco intimorisce di fatto una gran fetta di pubblico. Il paragone con il cinema è imbarazzante: posso prendere un qualsiasi dvd di una qualsiasi decade di qualsiasi casa di produzione e sono sicuro che riuscirò a vederlo senza nessun problema sulla mia tivù senza la necessità di imparare nulla. A poco serve, in quest’ottica, il passo avanti fatto da Nintendo con il Wii: gran parte degli ostacoli rimangono, e la presunta facilità d’accesso ha portato con sé un annullamento dei contenuti. I giochi vengono fatti espressamente per il mercato casual e modellati sulla mente di ritardati mentali, e portando i videogiochi al grande pubblico li si è privati di ogni componente di spessore, alimentando un’ignorante dicotomia casual / hardcore che più male non potrebbe fare al videogioco: da una parte minigame stupidi, dall’altra un monopolio di sparacchini competitivi e giochi dall’ingiustificata complessità e barocchismo. Come se chi finora non si è affacciato al videogioco non possa apprezzare un’esperienza complessa e come se lo spessore nei giochi “seri” passasse dalla difficoltà d’approccio."
Parole sante!
(Anche se poi non sono d'accordo con alcune cose nell'articolo)































Annuncio di essermi procurato (tramite una complessa vicenda a base di 3 Led Rossi) una 360.
Miyamoto Shigeru 

Dovendo rimuovere l'amianto dal tetto di casa, abbiamo dovuto svuotare la soffitta dalle cianfrusaglie (ovviamente temporaneamente per alcune e per sempre per altre). Ho così ritrovato le collezioni di Pokemon World, Nintendo Magazine e GMC che credevo ormai al cospetto del dio delle riviste.
Quante console avete attaccate alla vostra TV? Una? Due? E i lettori DVD? Decoder? Eh bel casino di fili nevvero? Da oggi ecco come si configura l'apparato intorno al mio 42' (ehehehe):
Il coso di Sky regna!


